L'artista uccide il colore oppure lo lascia vivere a seconda di cosa maggiormente serve a fargli cogliere il Senso.
About me
Valeria Di Pietro, giovane artista napoletana, nasce "con il sogno di dipingere" a Castellammare di Stabia (NA) il 20 febbraio 1987, manifestando sin dai primi anni di vita la passione per le arti pittoriche.
Donna particolarmente legata alla sfera emotiva, dal carattere dolce e passionale, pur non avendo frequentato scuole d'arte, riesce da autodidatta nel suo intento: "interpretare le emozioni, renderle visibili".
I soggetti dei suoi quadri, prevalentemente femminili, espressioni del volto, forme del corpo, avvolti in fasci di luce che trasudano colore, tracciano lo stile impressionante ed inconfondibile dell'artista, che guadagna l'appellativo di "pittrice delle donne". Donne misteriose, pessimiste, malinconiche, passionali e vanitose, che catturano l'attenzione seducendo l'anima dell'osservatore.
Adora la musica jazz, che ascolta sempre mentre dipinge, trasformando la passione per la pittura in un'esperienza multisensoriale che viene istantaneamente percepita osservando le sue opere.
Il Processo Creativo
Nel 2019 ho conseguito il diploma in “Generatività di Processi e Percorsi Creativi” presso l’Istituto Ricerche di Gruppo (IRG), un percorso di studi che esplora l’uso della creatività come strumento terapeutico e di crescita personale. La formazione è incentrata sull’approccio della psicologia generativa, che vede nel processo creativo una via privilegiata per promuovere il benessere psicologico ed emotivo.
L’obiettivo di questa metodologia è quello di utilizzare l’arte e i mezzi espressivi come veicoli di esplorazione interiore, facilitando il miglioramento delle capacità interpersonali e aiutando a risolvere conflitti interni ed esterni. La creatività viene intesa non solo come espressione artistica, ma come una risorsa dinamica capace di trasformare l’esperienza umana, potenziando l’autostima, riducendo lo stress e promuovendo una maggiore consapevolezza di sé.
Le evidenze scientifiche a supporto di questo approccio sono significative: numerosi studi randomizzati dimostrano l’efficacia della terapia creativa in vari contesti patologici, tra cui demenza, disturbo da stress post-traumatico, depressione e una vasta gamma di disturbi cognitivi. Attraverso tecniche di arteterapia, i partecipanti possono esplorare ed elaborare le loro emozioni in modo sicuro e guidato, trovando sollievo e nuovi strumenti di comprensione personale.
La mia esperienza in questo campo mi permette di offrire percorsi di accompagnamento individualizzati, in cui il fare arte diventa un atto generativo, un viaggio di scoperta e trasformazione interiore, in grado di svelare nuove possibilità e prospettive di crescita personale.